Nei giorni 16 e 17 dicembre 2017 la Comunità Capi ha svolto una breve route durante la quale i capi, in un clima di fraternità e gioia, hanno condiviso il loro "Progetto del capo". Alla route ha partecipato anche l'A.E. Dom Matteo Buggea.
giovedì 21 dicembre 2017
martedì 5 dicembre 2017
Assemblea e Convegno Capi della Zona Netina - Incaricato Comunicazione
Giorno 3 Dicembre 2017, a Scicli, presso i locali della Parrocchia Madonna di Fatima, si sono svolti il Convegno Capi e l'Assemblea della Zona.
Il Convegno, sul tema del Discernimento è stato guidato dalla esperta presenza di sua Eccellenza Antonio Staglianò, Vescovo di Noto, che ha pure partecipato al pranzo comunitario.
In assemblea sono state lette ed approvate le varie relazioni del Comitato e degli Incaricati, relative allo scorso anno scout.
L'evento ha visto la partecipazione di una delegazione di ragazzi deilla branca RS e la consegna di una targa ricordo al gruppo Scicli 1 che ha compiuto 30 anni dalla sua fondazione.
Il Convegno, sul tema del Discernimento è stato guidato dalla esperta presenza di sua Eccellenza Antonio Staglianò, Vescovo di Noto, che ha pure partecipato al pranzo comunitario.
In assemblea sono state lette ed approvate le varie relazioni del Comitato e degli Incaricati, relative allo scorso anno scout.
L'evento ha visto la partecipazione di una delegazione di ragazzi deilla branca RS e la consegna di una targa ricordo al gruppo Scicli 1 che ha compiuto 30 anni dalla sua fondazione.
sabato 28 ottobre 2017
Incontro Tirocinanti della Zona Netina - Incaricato Comunicazione
Giorno 25 Ottobre 2017, a Rosolini, presso i locali della ex chiesa Santa Caterina, si è svolto l'incontro dei tirocinanti per la verifica e il confronto relativamente allo scorso anno scout.
martedì 10 ottobre 2017
Seminario Fede della Zona Netina - incaricato comunicazione
Giorno 8 Ottobre 2017 i Capi della Zona Netina hanno svolto un Seminario Fede sul tema del "Discernimento". Il Seminario, dal titolo "Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino", si è svolto a Ispica presso il Convento di Santa Maria di Gesù ed ha visto la partecipazione di numerosi capi della Zona.
E' stata una bella occasione per vivere l'appartenenza associativa con gioia e fraternità.
E' stata una bella occasione per vivere l'appartenenza associativa con gioia e fraternità.
domenica 20 agosto 2017
Pachino 2 - Route Estiva, il Cammino di Santiago
Emozionante, profonda, coinvolgente.... quali altri aggettivi per descrivere la mitica Route Estiva del Clan "Il Faro" e del Noviziato "Il sentiero"? Dopo un anno intero di preparativi e di attività finalmente dall'1 all'11 di agosto 2017abbiamo realizzato un sogno che coltivavamo da anni: Il Cammino di Santiago. E' stata un'esperienza significativa che auguriamo a tutti di fare!
domenica 30 luglio 2017
Pachino 2 - Vacanze di Branco
Il branco Waingunga del gruppo Pachino 2 ha svolto le Vacanze Estive presso la Base Cinque Vie, del nostro Emanuele Guerrieri, dal 3 al 9 luglio 2017.
Il titolo del campo era "La Sacra Pipa", con l'ambientazione di un campo di indiani pellirossa comandati dal leggendario Alce Nero.
Saper vivere e giocare insieme, aiutare gli altri, imparare ad ascoltare e a perdonare: questi i temi-obiettivi delle vacanze di branco.
Saro Ardilio
Pachino 2
Il titolo del campo era "La Sacra Pipa", con l'ambientazione di un campo di indiani pellirossa comandati dal leggendario Alce Nero.
Saper vivere e giocare insieme, aiutare gli altri, imparare ad ascoltare e a perdonare: questi i temi-obiettivi delle vacanze di branco.
Saro Ardilio
Pachino 2
martedì 25 luglio 2017
Basta un po' di magia per accendere la luce che c'è in te..
Si è svolto dall'8 al 15 luglio, presso la straordinaria cornice di Fattoria del Cavaliere, il campo estivo del Reparto "Neverland" del Portopalo 1.
Parola d'ordine "Addumiti" ovvero Accendi quella miccia di entusiasmo, voglia di scommetterti, di fare per e con gli altri per brillare di una luce diversa!
In una realtà che ci impone di omologarci agli stereotipi e che ci fa vivere nell'apatia delle tecnologie, è facile scegliere di vivere nell'ombra, trascurando quei momenti autentici di condivisione; è su questa analisi che il Con.Ca ha formulato il tema del campo scegliendo come ambientazione "Harry Potter", forse per mettere quel pizzico di magia necessario a rendere realtà le proprie aspettative.
Il campo si è articolato essenzialmente in alcuni momenti che sono stati vissuti nell'arco delle varie giornate: l'Ora della Meraviglia, momento di incontro con la Parola e con il discernimento personale; l'Ora della Sfida, occasione per vivere l'avventura in squadriglia e in reparto; l'Ora delle stelle, attimo in cui tirare le somme della giornata e salutarsi.
Sulla base di questi momenti sono state incastrate le attività tipiche di un campo estivo di reparto: la missione di squadriglia, dove attraverso una serie di indizi dati da Silente, Mc Grannit, Harry Potter ed Hermione le squadriglie hanno raggiunto Fontana Migliorini, poco distante dal campo stesso; la gara di cucina, occasione impeccabile per testare le doti culinarie e la fantasia ai fornelli dei nostri ragazzi: ci sarà mica il nuovo Cannavacciulo fra loro?; il grande gioco notturno e diurno, curati entrambi dal consiglio capi e che ha avuto l'hebertismo come comune denominatore; la magia della veglia alle stelle, atteso momento di introspezione per tutto il reparto; la Santa messa celebrata sotto la grande quercia in perfetta sintonia con il creato; un percorso natura che ci ha portato a scoprire i nostri sogni e a progettarci per realizzare i nostri e quelli degli altri facendoci scoprire quanto di speciale ed unico ci sia in ognuno di noi; ed, infine, l'immancabile Hike per i nostri "partenti" che, dopo l'esperienza di condivisione in squadriglia, si accingono a vivere la fantastica esperienza del noviziato.
L'esperienza diversa di quest'anno è stata la presenza di una professionista in Pet Therapy che ha sperimentato la responsabilità del "prendersi cura dell'altro" attraverso l'affidamento di tre cani ai ragazzi: hanno vissuto gli ultimi tre giorni in compagnia di questi amici a quattro zampe apprendendo nozioni sul mondo del cane e imparando le nozioni base di primo soccorso.
È stato un campo realmente magico dove la perfetta armonia con la natura ha dato testimonianza della perfezione del mondo che Dio ci ha donato e della responsabilità di accendere in ognuno di noi la voglia di amarlo e renderlo migliore.
La commozione maggiore è stata in occasione della verifica di fine campo dove, nessuno escluso, ha testimoniato la bellezza dello stare insieme e di vivere il reparto con lo spirito giusto, quello spirito che contraddistingue un esploratore ed una guida, sempre pronto a dare il meglio di se stesso, per se è per gli altri!
Ogni membro del reparto è entrato nella "scuola" di Cava Cinque Porte per diventare un mago; ognuno di loro si è messo alla prova superando i propri limiti e mettendo tutto se stesso per raggiungere l'obiettivo; oggi, fuori da quella scuola escono 32 ragazzi che hanno imparato ben oltre qualche trucchetto da impressionista.. sono ragazzi che hanno imparato la magia più grande che ogni aspirante Mago possa ambire ad imparare: la magia del rispetto, del sacrificio, della lealtà, della semplicità.
Esiste un'unica magia possibile, quella dell'amore per quello che ogni giorno abbiamo la fortuna di vivere e della scoperta della luce che, indistintamente, ogni essere umano nasconde dentro di sé.
Parola d'ordine "Addumiti" ovvero Accendi quella miccia di entusiasmo, voglia di scommetterti, di fare per e con gli altri per brillare di una luce diversa!
In una realtà che ci impone di omologarci agli stereotipi e che ci fa vivere nell'apatia delle tecnologie, è facile scegliere di vivere nell'ombra, trascurando quei momenti autentici di condivisione; è su questa analisi che il Con.Ca ha formulato il tema del campo scegliendo come ambientazione "Harry Potter", forse per mettere quel pizzico di magia necessario a rendere realtà le proprie aspettative.
Il campo si è articolato essenzialmente in alcuni momenti che sono stati vissuti nell'arco delle varie giornate: l'Ora della Meraviglia, momento di incontro con la Parola e con il discernimento personale; l'Ora della Sfida, occasione per vivere l'avventura in squadriglia e in reparto; l'Ora delle stelle, attimo in cui tirare le somme della giornata e salutarsi.
Sulla base di questi momenti sono state incastrate le attività tipiche di un campo estivo di reparto: la missione di squadriglia, dove attraverso una serie di indizi dati da Silente, Mc Grannit, Harry Potter ed Hermione le squadriglie hanno raggiunto Fontana Migliorini, poco distante dal campo stesso; la gara di cucina, occasione impeccabile per testare le doti culinarie e la fantasia ai fornelli dei nostri ragazzi: ci sarà mica il nuovo Cannavacciulo fra loro?; il grande gioco notturno e diurno, curati entrambi dal consiglio capi e che ha avuto l'hebertismo come comune denominatore; la magia della veglia alle stelle, atteso momento di introspezione per tutto il reparto; la Santa messa celebrata sotto la grande quercia in perfetta sintonia con il creato; un percorso natura che ci ha portato a scoprire i nostri sogni e a progettarci per realizzare i nostri e quelli degli altri facendoci scoprire quanto di speciale ed unico ci sia in ognuno di noi; ed, infine, l'immancabile Hike per i nostri "partenti" che, dopo l'esperienza di condivisione in squadriglia, si accingono a vivere la fantastica esperienza del noviziato.
L'esperienza diversa di quest'anno è stata la presenza di una professionista in Pet Therapy che ha sperimentato la responsabilità del "prendersi cura dell'altro" attraverso l'affidamento di tre cani ai ragazzi: hanno vissuto gli ultimi tre giorni in compagnia di questi amici a quattro zampe apprendendo nozioni sul mondo del cane e imparando le nozioni base di primo soccorso.
È stato un campo realmente magico dove la perfetta armonia con la natura ha dato testimonianza della perfezione del mondo che Dio ci ha donato e della responsabilità di accendere in ognuno di noi la voglia di amarlo e renderlo migliore.
La commozione maggiore è stata in occasione della verifica di fine campo dove, nessuno escluso, ha testimoniato la bellezza dello stare insieme e di vivere il reparto con lo spirito giusto, quello spirito che contraddistingue un esploratore ed una guida, sempre pronto a dare il meglio di se stesso, per se è per gli altri!
Ogni membro del reparto è entrato nella "scuola" di Cava Cinque Porte per diventare un mago; ognuno di loro si è messo alla prova superando i propri limiti e mettendo tutto se stesso per raggiungere l'obiettivo; oggi, fuori da quella scuola escono 32 ragazzi che hanno imparato ben oltre qualche trucchetto da impressionista.. sono ragazzi che hanno imparato la magia più grande che ogni aspirante Mago possa ambire ad imparare: la magia del rispetto, del sacrificio, della lealtà, della semplicità.
Esiste un'unica magia possibile, quella dell'amore per quello che ogni giorno abbiamo la fortuna di vivere e della scoperta della luce che, indistintamente, ogni essere umano nasconde dentro di sé.
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